Quali sono le specie di zanzara più pericolose e perché?

Le zanzare contano moltissime specie. Mentre alcune sono solo fastidiose, altre costituiscono un rischio per la nostra salute.

Immagine della header per l’articolo zanzare pericolose

Assieme all’arrivo dei primi caldi, ci troviamo a dover fare i conti con questi insetti molesti, che rovinano le nostre giornate estive con le loro fastidiose punture.
Ma, oltre al fastidio, le zanzare possono essere vettori di malattie, in alcuni casi anche molto gravi. Vediamo insieme le specie da cui proteggersi assolutamente.

Anofele

Immagine dettaglio acqua stagnante nel sottovaso Questa specie di zanzara è legata alla malaria. Una malattia grave che può risultare fatale se non curata tempestivamente.

Qual è il suo habitat?
Le larve crescono preferibilmente in acque pulite e non inquinate.
In Italia, dove massicce popolazioni di queste zanzare erano presenti nella prima metà del Novecento, le zone più a rischio erano proprio quelle con una grande presenza di acqua, come paludi e risaie.

In quale momento della giornata rischio di essere punto?
Le ore notturne sono quelle più a rischio, in quanto questa zanzara è particolarmente attiva con lo scendere della sera. Durante il giorno, l’anofele generalmente può riposare, a seconda della specie alla quale appartiene, all’interno o all’esterno dell’abitazione.

Questa specie di zanzara è attratta specialmente da colori scuri. Per questo, nei periodi estivi o nei nostri viaggi in luoghi a rischio è sempre bene indossare vestici chiari e coprenti.

Aedes aegypti

Originaria dell’Africa, in tempi recenti, questa zanzara si è diffusa nelle zone tropicali e subtropicali del mondo grazie al traffico marittimo. È tra le specie di zanzara più pericolose in quanto portatrice di malattie come: dengue, chikungunya, febbre gialla e della malattia Zika.

Qual è il suo habitat?
La zanzara Aedes preferisce contenitori di acqua pulita. È una specie antropofila che facilmente si adatta ad un contesto urbano.

Come posso difendermi?
Questa specie di zanzara è attiva nelle ore fresche della giornata, in particolare all’alba e al tramonto. Proprio per questo, l’utilizzo di zanzariere posizionate sopra il letto nei paesi dove questi insetti risultano endemici, è una buona contromossa per scongiurare spiacevoli punture con risvolti seri.

Culex

La Culex è la specie di zanzara più grande della famiglia Culìcidi. La sua puntura può essere vettore di malattie anche gravi come l’encefalite giapponese e il West Nile Fever.

Immagine zanzara su un braccio femminile Qual è il suo habitat?
Le zanzare Culex sono presenti in tutto il mondo con concentrazioni elevate in zone subpolari a sud dell’Equatore, come l’America centrale, dove nella sola zona di Panama sono state catalogate più di 88 specie.
Questo insetto predilige stagni, pozze d’acqua e contenitori come vasi e cisterne per deporre le proprie uova.

In quale momento della giornata rischio di essere punto?
Le femmine sono capaci di succhiare il sangue umano a ritmi più sostenuti tigre rispetto alle altre zanzare. Inoltre, il loro costante movimento, le rende un pericolosissimo vettore di malattie e infezioni.

Una prevenzione efficace contro questi insetti, oltre a zanzariere e spray antizanzare è sicuramente, in quei paesi a rischio, la pulizia del giardino, scongiurando ogni possibile minaccia di infestazione.

Zanzara tigre

Originaria delle zone tropicali e subtropicali, la zanzara tigre o Aedes albopictus è riuscita ad adattarsi in anni recenti a climi più rigidi. La sua puntura è particolarmente pericolosa in quanto può trasmettere virus quali: febbre gialla, dengue, chikungunya e Zika.

Qual è il suo habitat?
La zanzara tigre è indigena delle zone ad altissimo tasso di umidità, come le foreste tropicali. Negli ultimi tempi, questa specie è arrivata in Europa e Stati Uniti attraverso cargo commerciali, adattandosi in brevissimo tempo agli inverni rigidi e alle estati secche Europee.

Generalmente la zanzara tigre nidifica su pareti di contenitori di diversa natura contenenti acqua. Le sue uova però sono resistenti e possono resistere anche 6 mesi alla siccità.

In quale momento della giornata rischio di essere punto?
L’Aedes albopictus è attiva prevalentemente di giorno, pungendo di più all’esterno delle abitazioni che all’interno. Gli unici momenti della giornata in cui e “a riposo” sono le ore centrali del giorno e la sera.

Un buon spray antizanzare, anche a base di olii naturali a base di Neem e Eucalipto può garantire la giusta protezione anche dalle fastidiosissime punture di questo insetto.